Visita in Italia delle controparti locali in occasione dell’evento conclusivo di progetto

Una delegazione pakistana composta da quattro persone, rappresentanti delle controparti istituzionali di progetto, si è recata in visita a Firenze per partecipare alla cerimonia conclusiva di progetto. I rappresentanti pakistani sono stati ospitati presso il training center IAO durante i quattro giorni di permanenza.

La visita è stata occasione per far conoscere ai delegati, importanti realtà vivaistiche toscane come la Giorgio Tesi Group e la Meristema s.r.l., con l’obiettivo di favorire contatti ed eventuali collaborazioni con gli enti di ricerca e di assistenza tecnica in Swat rappresentatati dal Direttore dell’Agriculture Research Institute di Mingora, il direttore dell’Agriculture Extension Department di Swat e dall’Assistant Director dell’University of Agriculutre of Peshawar.

La delegazione inoltre ha colto l’occasione per fare alcune visite turistiche a Firenze e Pisa.

Le visite sono state tutte organizzate dallo staff IAO di progetto che ha accompagnato gli ospiti per tutta la durata del soggiorno.

Cerimonia finale del Programma APD-Swat (IAO, 17 aprile 2015)

La cerimonia finale del Programma ADP-Swat, realizzato dall'Istituto Agronomico per l'Oltremare (IAO) e finanziato dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS), si è svolta presso lo IAO il 17 aprile 2015. Una delegazione di rappresentanti dei partner locali provenienti dal Pakistan, ha preso parte all'evento.

 

Alcuni rappresentanti del MAECI sono intervenuti durante la manifestazione e, in particolare, il dott. Filippo Alessi dalla Task Force Pakistan, Afghanistan e Myanmar e la dott.ssa Bianca Pomeranzi, esperto gender. L’evento ha registrato un alto numero di partecipanti. Tra le delegazioni delle istituzioni e aziende hanno partecipato alla cerimonia: Università italiane (Università di Firenze, Università di Roma Tre, Università La Sapienza), ONG (OXFAM Italia e Nosotras), centri di ricerca (Fondazione Edmund Mach), settore privato, Istituto Tecnico Agrario di Firenze e Fondazione Slow Food.

 

La cerimonia, organizzata con l'obiettivo di dare la giusta visibilità in Italia alle attività svolte sul campo dai partner locali IAO, è stata suddivisa in 4 blocchi principali. Un primo introduttivo in cui sono intevenuti il direttore generale IAO dott.ssa Mariarosa Stevan, il dott. Filippo Alessi, il dott. Muhammad Akhtar Abbas (in rappresentanza del Consolato della Repubblica islamica del Pakistan) e la dott.ssa Bianca Pomeranzi. Un secondo blocco, con gli interventi del Project Manager dott. Paolo Enrico Sertoli e il coordinatore in loco dott. Salvatore Farfaglia, seguita dalla proiezione del documentario del progetto. Nel terzo e nel quarto blocco, il dott. Marco Vacirca, collaboraore tecnico, il dott. Muhammad Uzair, Direttore distrettuale AED (Agriculture Extension Department, Swat), il dott. Abdul Bari, Direttore ARI (Agriculture Research Institute, Mingora), la dott.ssa Mah Rukh Qasim, Assistant Director UAP (Università di Agraria di Peshawar) e la dott.ssa Aalia Khush Bakht, Programme Officer IRM (Institute of Management Rurale) hanno dato il loro importante contributo all'evento.

 

Oltre alle componenti agricole, discusse dettagliatamente nel terzo blocco, grande importanza è stata data alla componente di genere, attuata sul campo dall’ UAP e IRM. In un contesto socio-economico complesso come quello del distretto di Swat, l'istruzione delle donne non è sempre garantita e il successo dei corsi di formazione su argomenti tecnici organizzati dallo IAO in collaborazione con i partner locali, può essere considerato uno dei principali risultati del programma.

 

 

 

 

 

 

 

Cerimonia conclusiva Programma ADP SWAT presso la sede IAO a Firenze (17 Aprile 2015)

Il 17 aprile 2015, presso l’Aula Magna dell’Istituto Agronomico per l’Oltremare, si terrà la cerimonia conclusiva del programma ADP SWAT (Pakistan).

 

Il programma, è stato avviato nel 2010 e strutturato in due distinte fasi progettuali (ADP-Swat 1 ed ADP-Swat 2) di cui ha beneficiato, direttamente ed indirettamente, buona parte della popolazione residente nei Tehsil (comuni) interessati dalle attività. Tra le principali attività realizzate nel corso del programma, possiamo citare: supporto tecnico diretto agli agricoltori locali, realizzazione infrastrutturale di due centri di selezione della frutta, capacity building, study tour in Italia, etc. Nella seconda fase progettuale (ADP-Swat 2) grande rilevanza ha avuto la componente di genere, con attività volte alla formazione tecnica (corsi di formazione) di gruppi di donne residenti nei Tehsil oggetto delle attività progettuali.  

 

L’evento, che rappresenta una forma di restituzione di quanto realizzato dalla Cooperazione Italiana nel Distretto di Swat a partire dal 2010, sarà articolato in modo da fornire al pubblico una panoramica completa delle attività svolte, approfittando della presenza di una delegazione proveniente dai partner locali il cui ruolo è stato di fondamentale importanza al fine di raggiungere gli obiettivi finali.

 

Programma della cerimonia

 

CERIMONIA DI CHIUSURA PROGETTO

Il progetto  “Rafforzamento del ruolo della donna, associazionismo e coltivazioni collinari – (ADP – Swat 2)” ha concluso con successo la sua attività, fornendo un supporto tecnico continuo alla popolazione rurale del distretto di Swat della provincia Khyber Pakhtunkhwa.

La cerimonia di chiusura si è tenuta presso il Serena Hotel di Islamabad il 2 Dicembre 2014. Nel corso della manifestazione è intervenuto il direttore dell'Unità tecnica locale di Islamabad, il coordinatore del progetto, il collaboratore tecnico del progetto, i rappresentanti dei beneficiari e degli Implementing Partners.

I relatori hanno introdotto brevemente le attività svolte durante l’anno e i risultati raggiunti:

 • Assistenza tecnica ai piccoli agricoltori da parte di esperti locali ed internazionali;

• Fornitura di mezzi di produzione: pompe manuali ed automatiche per le irrorazioni, attrezzi per la potatura, input agricoli, kit per la coltivazione di funghi; packaging per la commercializzazione della frutta essiccata, ecc.

•Impianto di colture: 200 ettari di frutteti in zone collinari marginali e 30 ettari di ortaggi fuori stagione;

• Supporto alla commercializzazione.

• Formazione sui seguenti argomenti:

 - 20 corsi di formazione sulle migliori pratiche agricole per l'agricoltura ortaggi;

- 4 corsi di formazione sul vivaio e gestione frutteto;

- 2 corsi di formazione sulla coltivazione di funghi;

- 70 corsi di formazione per le donne sulla cucina di giardinaggio, l'agricoltura quaglie, trasformazione alimentare, gestione del bestiame, trasformazione di prodotti forestali non legnosi, cortile pollame, agroalimentare e collegamenti di marketing.

 Durante il seminario i beneficiari hanno esposto la frutta essiccata che è stata presentata alla decima edizione del Salone internazionale del gusto di Torino.

 

Presentazione delle attività di Progetto alla manifestazione ”Italian Day” di Islamabad

Il 27 Dicembre, presso il COMSATS Institute of Information Technology (CIIT) di Islamabad, si è celebrata la seconda edizione dell'“Italian day”. La manifestazione organizzata dal CIIT e dall'ambasciata d'Italia, ha lo scopo di diffondere la cultura italiana tramite una serie di attività culturali.
Il progetto ha presenziato l'evento all'interno di uno spazio espositivo nel quale sono state presentate le attività eseguite dallo IAO in Swat dal 2011, distribuite brochures informative ed esposta la frutta  prodotta dai
beneficiari. Tra le attività  in programma, è stata prevista anche una conferenza durante la quale il direttore dell'Unità Tecnica Locale di Islamabad, il coordinatore in loco ed il funzionario IAO responsabile tecnico del progetto, insieme con lo staff delle controparti istituzionali, hanno presentato il progetto.